Lode a GOOGLE!

Immagino che Patrick sarà d’accordo!

Ultimamente non mi ha mai tradita… Riesco a trovare praticamente qualsiasi cosa: una legge vecchissima, la composizione della popolazione della Valle d’Aosta prima del 1927, le sentenze della Corte costituzionale, il titolo e la recensione di un libro di tanti anni fa…

Qualche sera fa ho visto in TV il nuovo spot di Radio 101 e ho sentito una vecchia canzone di cui non sapevo né il titolo, né la cantante. Ma mi piaceva (e piace) troppo, anche perché mi ricordava la mia “gioventù” e precisamente un’estate in cui Patrick era andato in campeggio con Daniele. Avrò avuto 15 o 16 anni! Così… Ricerchina con Google (ho messo musica pubblicità radio 101 o qualcosa di simile) e ho subito trovato la risposta: Girls Just Want To Have Fun di Cyndi Lauper! Ecco un assaggino qui! Non è bellissima??

Girls, they wanna have fun ….
Oh, girls just wanna have fun.
They just wanna, wanna have fun,
They just wanna, wanna have fun ….

Grazie Goooooooooooooogle!!! Tra l’altro a Courmayeur c’è appena stato il raduno europeo dei dipendenti di Google, all’insegna della massima riservatezza! C’era un servizio di sicurezza molto efficiente che impediva a tutti gli estranei (compresi i giornalisti!) l’ingresso.

Natale & Capodanno

Ed anche per quest’anno sono arrivate le festività natalizie!

Incomincio subito con il dire che a me questo periodo dell’anno piace (nonostante, in generale, io adori il caldo e l’estate!). Penso di essere in minoranza dato che sempre più spesso sento lamentele sul Natale e sulla frenesia di questi giorni. In effetti non hanno tutti i torti visto che il consumismo la fa da padrone… Ma a me l’atmosfera natalizia trasmette sensazioni positive. Adoro gli addobbi, le luminarie, l’albero… Mi piace stare con la famiglia al calduccio, giocare a carte, abbuffarmi di pandoro e panettone (a proposito, una volta preferivo il primo, ora invece mangio più volentieri il panettone con l’uvetta!). Poi mi diverte comprare i regali (non tanto per, ma solo se veramente “sentiti”), fare i pacchettini e riceverli! Il Natale, inoltre, è anche e soprattutto una festa religiosa dato che, come tutti sanno, si festeggia la nascita di Gesù. Purtroppo, però, anche tra i cristiani l’aspetto religioso è sempre meno sentito, da alcuni anni poi anche il presepe è in “crisi”. Io, che cattolica non sono, (nonostante possa comunque definirmi religiosa o – meglio – spirituale) non capisco come ci si possa definire tali se non si tengono in debito conto nemmeno certe ricorrenze… Ma non voglio polemizzare e quindi passiamo al Capodanno! Questa è una festa che sento di meno, non perché non sia importante, ma perché sembra sempre che il 31 dicembre si debba fare chissà che e così si finisce sempre (o quasi) per restare delusi! Forse sarebbe meglio non avere troppe aspettative e godersi la serata, con l’augurio che quanto di bello si faccia l’ultimo dell’anno possa ripetersi per tutto l’anno!

Ed ora, per chi cercasse delle poesie per Natale o delle belle cartoline di auguri, consiglio di cliccare qui: AuroraBlu Tra l’altro è un sito davvero ben fatto, dove si possono trovare tante cosine utili per tutto l’anno e per tutte le feste, non solo per quelle natalizie! Ecco 2 cartoline, per fare qualche esempio:

Come possono mancare 2 filastrocche beneaugurali?? E difatti non mancano!!

TU SCENDI DALLE STELLE
di sant’Alfonso de Liguori (1700)

Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo, al gelo.
Oh Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar
o Dio beato;
ah quanto ti costò l’ avermi amato!

A Te che sei del mondo
il Creatore,
mancan panni e fuoco,
o mio Signore.
Caro eletto pargoletto
quanto questa povertà più m’innamora,
giacché ti fece amor
povero ancora!

FILASTROCCA DI CAPODANNO
di Gianni Rodari

Filastrocca di capodanno:
fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.

E, per concludere, una delle favole più belle (e tristi…) che siano mai state scritte:

LA PICCOLA FIAMMIFERAIA di Hans Christian Andersen

Era la fine dell’anno e faceva molto freddo.
Una povera bambina camminava a piedi nudi per le strade della città.
La mamma le aveva dato un paio di pantofole, ma erano troppo grandi e la povera piccola le aveva perdute attraversando la strada.
Un monello si era precipitato e aveva rubato una delle pantofole perdute.
Egli voleva farne una culla per la bambola della sorella.
La piccola portava nel suo vecchio grembiule una gran quantità di fiammiferi che doveva vendere.
Sfortunatamente c’era in giro poca gente: infatti quasi tutti erano a casa impegnati nei preparativi della festa e la poverina non aveva guadagnato neanche un soldo.
Tremante di freddo e spossata, la bambina si sedette nella neve: non osava tornare a casa, poiché sapeva che il padre l’avrebbe picchiata vedendola tornare con tutti i fiammiferi e senza la più piccola moneta.
Le mani della bambina erano quasi gelate.
Un pochino di calore avrebbe fatto loro bene! La piccola prese un fiammifero e lo sfregò contro il muro.
Una fiammella si accese e nella dolce luce alla bambina parve di essere seduta davanti ad una grande stufa!
Le mani e i piedi cominciavano a riscaldarsi, ma la fiamma durò poco e la stufa scomparve.
La piccola sfregò il secondo fiammifero e, attraverso il muro di una casa, vide una tavola riccamente preparata.
In un piatto fumava un’oca arrosto…. All’improvviso, il piatto con l’oca si mise a volare sopra la tavola e la bambina stupefatta, pensò che l’attendeva un delizioso pranzetto.
Anche questa volta, il fiammifero si spense e non restò che il muro bianco e freddo.
La povera piccola accese un terzo fiammifero e all’istante si trovò seduta sotto un magnifico albero di Natale.
Mille candeline brillavano e immagini variopinte danzavano attorno all’abete.
Quando la piccola alzò le mani il fiammifero si spense.
Tutte le candele cominciarono a salire in alto verso il cielo e la piccola fiammiferaia si accorse che non erano che stelle.
Una di loro tracciò una scia luminosa nel cielo: era una stella cadente.
La bambina pensò alla nonna che le parlava delle stelle.
La nonna era tanto buona! Peccato che non fosse più al mondo.
Quando la bambina sfregò un altro fiammifero sul muro, apparve una grande luce.  In quel momento la piccola vide la nonna tanto dolce e gentile che le sorrideva.
-Nonna, – esclamò la bambina – portami con te! Quando il fiammifero si spegnerà, so che non sarai più là. Anche tu sparirai come la stufa, l’oca arrosto e l’albero di Natale!
E per far restare l’immagine della nonna, sfregò uno dopo l’altro i fiammiferi.
Mai come in quel momento la nonna era stata così bella.
La vecchina prese la nipotina in braccio e tutte e due, trasportate da una grande luce, volarono in alto, così in alto dove non c’era fame, freddo né paura.
Erano con Dio.

 

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Edit 01-01-07

Inserirò a breve qualche fotina della cena di capodanno….

AUGURI PATRICK!!!

Oggi è il compleanno di una persona speciale… Una persona che non ama molto le manifestazioni d’affetto (seeeee, questo è quello che vuol far credere…) ma io faccio sempre di testa mia e quindi…

BUON VENTOTTESIMO COMPLEANNO PATRICK!!!!

A proposito di ventottesimo… Eh???!

E ricorda, il giorno di nascita di una persona (soprattutto se trattasi di persona a cui vogliamo bene) non è MAI un giorno come un altro!

E l’abbronzatura se ne va…….

…… Che dire? Siamo tornati dal mare circa 10 giorni fa ed ero cotta a puntino, finalmente con un colorito dorato al posto del mio solito pallido-scuro (è il mio colore, anche se sembra una contraddizione :P). Ce l’avevo fatta ad avere un aspetto più “solare” ed ora… Sono praticamente punto da capo perché:

a) mi è venuta una bella tonsillite con febbre causa ventilatore+finestra e porta dell’ufficio aperte per cercare di sopravvivere all’afa

b) il tempo fa schifo, piove in continuo ma l’afa non sembra essersene accorta

c) anche se ci fosse un sole che spacca le pietre non potrei uscire comunque perché DEVO studiare diritto costituzionale, amministrativo, penale, comunitario, nonché ordinamento della Regione Valle d’Aosta e francese e tutto per tentare di passare un super mega concorso e conquistare finalmente l’ambito posto fisso (a circa un anno e mezzo dalla laurea…)

d) stasera comunque sia mi guardo Streghe! 😉

e) domani è il mio compleanno…… sono vecchia! (26 anni) 🙁