Stipendio calciatore serieA…

Busta Paga di un calciatore di serieA (panchinaro)

Patrick:

…Già, sono 540.829 euro al mese, diciamo 541. Va beh, però sono lordi, netti ne prenderà solo 300mila AL MESE…. poveretto…

Mamma mia … non ho mai letto La Gazzetta in vita mia, e questo purtroppo l’altro giorno è successo perchè La Stampa era occupata, così ho dato un’occhiata a questo giornale rosa tanto amato….
Era proprio meglio che non lo guardavo! (anche perchè alla fine chiaramente ho letto solo questo articolo). Beh, come dice l’articolo, che i giocatori di calcio prendessero una valangata di soldi lo si sapeva, ma vedere una loro busta paga è ben altra storia…

Non voglio commentare troppo la cosa, anche perchè so che sarei un pesce fuor d’acqua, tutti adorano il calcio e se vado a dire che siamo degli stupidi a permettere una cosa del genere, mi “uccidono”… comunque per far vedere che sono anche corretto, ho evidenziato la parte dove si dice “Se ognuno di noi avesse le capacità per giocare in serie A non direbbe che è uno schifo”…

Valentino Rossi… Che bella vita!

Premetto che Valentino è un gran Campione (con la C maiuscola!) e inoltre mi è sempre stato molto simpatico. E come potrebbe essere altimenti, con il sorriso furbetto, l’esuberanza e la follia che lo contraddistinguono?! 😛

Però… gli ultimi avvenimenti impongono qualche riflessione. Valentino possiede 8 auto (due Porsche, una Bmw M5, una Bmw M3, una Mini Cooper, una Mitsubishi, un Mercedes Sprinter e una Fiat), 4 case (a Tavullia, a Londra, a Ibiza, a Milano), un marchio di moda (Imatra), uno yacht. Nel solo periodo 2000-2004 ha guadagnato quasi 60 milioni di euro. Su tutto questo ha pagato poco o niente di tasse con il sistema di dichiararsi residente a Londra ma non cittadino inglese. Il nostro fisco se n’è accorto e ha cominciato la contestazione, che è anche penale. Le indagini sono iniziate tre anni fa e a muoverle è stata una semplice constatazione: Valentino nel 2000 si è trasferito a Londra, dove ha appunto preso la residenza e dove vive in un appartamento di 45 metri quadri. Paga però l’Ici sulla villa di Tavullia, la sua prima casa… Come mai, se risiede a Londra? Pare che l’Agenzia delle Entrate abbia anche scoperto che nel contratto milionario di sponsorizzazione della Telecom, Valentino ha preteso che Tavullia fosse coperta dalla banda larga. Gesto insolito, per uno che risiede all’estero… Perché poi lo yacht è ancora stabilmente nel porto di Gabicce mare, a due passi dal paese natale? E perché un londinese d’adozione tiene nel garage della sua casa marchigiana 8 auto, tutte assicurate a Pesaro? Infine, perché per i suoi spostamenti in giro per il mondo non decolla da un aeroporto londinese, ma noleggia aerei in partenza da Rimini o da Bologna? La risposta, per gli investigatori, è una sola: Valentino vive più in Italia che a Londra. Ora rischia fino a 3 anni di galera e il versamento – tra sanzioni, imponibile Irpef evaso, Iva e Irap non pagata – di 112 milioni. Però, se il campione ha formalmente adempiuto a tutto quello che è previsto e quindi alle leggi di uno Stato dell’Unione europea, sarà difficile contestargli alcunché…

Fino a qui, la ricostruzione dei giornali. Ora un paio di considerazioni personali. Residenza e domicilio, secondo il codice civile, sono rispettivamente il luogo in cui la persona ha la dimora abituale e il luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi. Ecco, direi che il fisco si è mosso bene, valutando se effettivamente Valentino risiede o meno a Londra. Ora, a prescindere dalla responsabilità o meno e dal fatto che probabilmente formalmente non si tratta di evasione fiscale, mi chiedo come mai molti campioni con guadagni da milioni di euro, trovino così seccante pagare le tasse e contribuire all’economia del loro Paese. Ma diciamolo chiaramente: alla fin fine, chi paga davvero le tasse?? I lavoratori dipendenti, dato che le trattenute sono detratte automaticamente dalla busta paga. Gli altri… Boh. Io comunque credo che se TUTTI pagassero quel che devono, il beneficio sarebbe generale. Ma la mentalità italiana è un po’ troppo da… furbetti del quartierino. 😉

Pilates in Valle d’Aosta

Sapete cos’è il pilates? Io fino a ieri avevo solo una vaga idea… Poi sono andata dal fisioterapista per un problema al ginocchio (in pratica non ho dormito per una settimana per il dolore… 🙁 ), il quale mi ha detto senza mezzi termini che tutti i miei problemi derivano dalla schiena e dalla postura e che ho la schiena che fa schifo. Grazie! 😛 Va beh, fatto sta che mi ha caldamente consigliato il pilates e così mi sono informata e domani dovrei fare la lezione di prova. E poi vedremo… So che mi farebbe molto bene, ma io sono pigra per queste cose, mi stanco facilmente e soprattutto ho pochissima costanza! Ma ci proverò lo stesso, anche se so già che sarà dura!

Comunque sia, in sintesi, il Metodo Pilates è un sistema di allenamento focalizzato sul miglioramento della fluidità dei movimenti, della forza in tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare; un sistema quindi in antitesi con il body building tradizionale. Ma il metodo Pilates non è solo esercizio fisico, è anche coordinamento fisico e mentale, svolto con attrezzi studiati appositamente e sotto la supervisione di allenatori specializzati.

Per approfondire: Pilates Island (sito del primo centro di Pilates in Valle d’Aosta, dietro cinelandia 😉 ) e Sara Allegri (sito dell’insegnante, vive da dicembre 2005 ad Aosta e arriva dal Texas San Antonio, dove ha conseguito il certificato di Pilates Personal Trainer).

Uscita a Torgnon… neve poca :-(

Patrick: 

Purtoppo, come da titolo, non è stata proprio un’uscita per la neve , ma per il resto è andato Tutto bene … Noi, VERI sportivi (Luca, Enrico e Anna ), ci siamo trovati alle 8:30 in via Avondo… qualcuno è arrivato un po’ dopo , ma calcolando la distanza maggiore da effettuare per raggiungere il punto di partenza… ci poteva stare…

Caricato tutto e via verso Torgnon. La giornata era Splendida, non una nuvola in cielo, e considerato che il soprannome di Torgnon è il “Paese del sole” , ci siamo beccati il meglio…

Sono poi arrivati poco dopo Celina, Elena, Irene, Letizia e Sandro con la piccolissima Erica. Un po’ di ambientamento e poi via a sciare

…sì sciare… via a magnare, altro che … polenta e salsiccietta ai più, ma non si è disprezzato nemmeno le patate e il vinello.

E’ arrivato anche Gaetano, che incredibile, è venuto su da solo col suo navigatore per farci compagnia! BRAVO GAE!!  Occhiali da figo e giacca da professionista della montagna…

Ci siamo poi fatti dei giretti sui gommoni e io assieme a Celina mi sono fatto qualche sciata un po’ più seria. Cmq sia è davvero bella la montagna, malgrado tutta la difficoltà organizzativa e impegno forse maggiore da mettere rispetto al mare, io preferisco la montagna!

Beh, ora vado a postare qualche foto, magari metto anche il video che ho fatto con la discesa sui gommoni, carino!.

Leggermente schizzato… :

Luca forse un po’ preoccupato per l’ovovia… :

Preparativi…

Piedi e gambe distrutte…

Se cliccate sulle foto, si aprono più grandi.

Se avete l’ADSL e volete scaricarle tutte in un colpo… qui.