Sapete qual è il posto migliore dove lavorare in Italia??

Io lo so… 😉

La risposta è GOOGLE! Leggete quest’articolo (come sempre, cliccateci sopra in modo che si apra in grande) e provate un po’ di “sana” invidia… 😛

Per chi volesse cambiare lavoro e provare ad entrare in questo magico mondo, non ci vuole poi così tanto, bastano solo “curiosità intellettuale e conoscenza delle lingue”!

Conto Arancio…??

Patrick: 

… Che le banche sono delle associazioni a delinquere legalizzate penso che NESSUNO di noi ha dei dubbi no?!  

MAI una volta che ci siano degli interessi in positivo… mai una volta che ti diano anche solo 5 euro all’anno per avergli depositato i tuoi soldi! (e loro per averci stra-guadagnato  ) Mai che ti “regalino” il bancomat… (alla fine lo usi per spendere i soldi no?!) No, lo paghi e lo paghi pure salato… poi… 1 euro al mese per la gestione dell’Home Banking… E via dicendo con tutte le varie loro spese…. e i nostri soldi??

Meglio il vecchio materasso , lì se nessuno ti entra in casa, nessuno te li “mangia”…

…Così, è da un paio di giorni che mi sto studiando questo Conto Arancio, [qui] il loro sito, e vi metto subito 2 video per capirci subito di cosa si parla…:

[Video1] e [Video2]  durano un paio di minuti, se avete tempo e la cosa vi incuriosisce, dategli un’occhiata.

Praticamente questo è un conto che bisogna usarlo come deposito, come un salvadanaio…  , quando hai un po’ di soldi che ti avanzano a fine mese…  , li depositi lì, con interessi al 4,5%…

Non ci sono spese di conto o tenuta conto, si può versare con diverse tipologie: o versi tu quando e come vuoi, o autorizzi Conto Arancio a prelevare un tot al mese dal tuo conto in banca e a depositare nel “salvadanaio“. Puoi versare quanto vuoi, puoi aprire il conto anche con 1centesimo. Se poi vuoi prelevare da Conto Arancio, riversi con bonifico di nuovo al tuo conto principale e in 2gg lavorativi ti versano…

Insomma, spese a zero perchè non c’è una banca fisica, non devono pagare affitti o stipendi al personale, fai tutto esclusivamente da internet, quindi se non hai pc o non sei pratico è chiaro che non ti conviene, ma se hai un po’ di dimestichezza, gli interessi sono molto buoni… no?   

Trasferta a Bologna

Giovedì 7 e venerdì 8 giugno sono andata a Bologna per lavoro.

Volevo raccontare alcuni episodi. Sono partita alle 8 dalla Regione e dopo una mezz’oretta di viaggio ho iniziato a sentirmi male. E già lì… Qui è meglio che stendo un velo pietoso, posso solo dire che era da tanto che non pativo così la macchina. Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo di una quindicina d’anni quando mi bastava salire in macchina per stare male. Boh! Comunque, io e la mia collega siamo riuscite ad arrivare a Milano centrale appena in tempo per prendere il treno. Vicino a noi si sono seduti due tipi troppo fuori, un ragazzo e una ragazza che definire in carriera è dir poco. Stavo morendo dal ridere, hanno tirato fuori i loro pc portatili e i telefonini, poi hanno iniziato a parlare di lavoro e di contratti di telefonia da vendere a destra e a manca. Ogni tanto scrivevano mail in francese, inglese o tedesco, ovviamente raccontando il tutto a voce alta… Poi parlavano del loro capo americano, un certo John e dei suoi metodi lavorativi. E com’erano vestiti!!! Certo che c’è gente di tutti i tipi in giro! Poi hanno pure iniziato a parlare delle loro avventure amorose (non erano molto fortunati in amore…)  . Il giorno successivo una andava a Londra e l’altro a Parma e poi chissà dove… Che vita!

Ma anche il viaggio di ritorno è stato particolare, questa volta in treno eravamo vicine a tre ragazze bellissime. Ma davvero! Continuavo a guardarle perché erano proprio perfette, nessun difetto visibile. E poi mi incuriosivano perché 3 amiche così belle insieme non le avevo mai viste! Cercavo di capire chi fosse la più bella tra le 3. (non avevo niente di meglio da fare! 😛 ). Ad un certo punto suona il cellulare di una delle 3, era il suo agente che l’avvertiva che l’indomani doveva sfilare per Freddy. Erano 3 modelle quindi……

Una volta arrivate a Milano centrale, siamo salite in macchina e questa volta il viaggio di ritorno è stato piacevole. Tutto normale sino a dopo Block buster, quando abbiamo visto un cane impaurito sulla statale. L’abbiamo quasi messo sotto… Così l’autista si è fermato e sono andata a vedere cos’era successo. Nel frattempo sono scesi anche una mamma con un bambino, una signora anziana e 2 ragazzi. Cercavamo tutti quanti di prendere il cane… Ma lui poverino aveva una paura folle e stava per riandare in mezzo alla strada. Poi s’è messo in un angolino e s’è nascosto sopra una specie di cespuglio. Tra l’altro, oltre che impaurito, era anche molto magro e debilitato. Chissà quante ne ha passate, povera bestia! Comunque, abbiamo cercato il numero del canile senza trovarlo (io ho chiamato anche l’892892 e la tipa mi diceva “vuole il numero di un rifugio per animali? un albergo? un ritrovo? ma si chiama proprio canile? in valle d’aosta??”.  Ma svegliaaaaaaa! Alla fine ho posato…). Per fortuna dopo una decina di minuti è passata una macchina dei carabinieri, la mamma con il bambino l’ha vista così s’è sbracciata per farli fermare e dopo un po’ sono tornati indietro per chiederci se avevamo bisogno. Il carabiniere aveva paura del cane, ho cercato di tranquillizzarlo dicendogli che era più spaventato lui e che non era per niente cattivo… Ma lui ha preferito tenersi a debita distanza. Alla fine hanno chiamato il numero del pronto intervento canino (non so quale sia, ma devo informarmi perché potrebbe sempre tornare utile!) e sono venuti a prenderlo. Il giorno dopo sono andata al canile a trovare il mio futuro micino (Odino, un gatto dolcissimo, simpatico e molto vispo anche se con problemi di deambulazione ) e ho chiesto informazioni sul cane. L’hanno messo nel box 20. Ne approfitto per dire che se qualcuno potesse prenderlo sarebbe bellissimo, lì è tristissimo e praticamente non si muove. E’ un meticcio marroncino giovane e di taglia media. Non penso sia un cane difficile, ha solo bisogno di qualcuno che gli stia vicino e lo tranquillizzi. E ovviamente ha bisogno di mangiare… Se qualcuno invece volesse un gatto, consiglio Diana. Una gatta bianca di circa 6 anni molto affettuosa e perfetta per la casa. Ha qualche problemino agli occhi (è stata operata da poco) e ad un orecchio, ma nulla di preoccupante e per ora è perfettamente autonoma! Andrebbe benissimo per persone anziane ma anche per famiglie.

Va beh, in pratica ho parlato solo dei viaggi e non ho detto nulla sulla trasferta vera e propria… Ma non è così interessante da raccontare e poi ho già scritto fin troppo (come sempre!).

APPROVATA LA PRIMA LEGGE COMUNITARIA REGIONALE

Comunicato n° 162 del 10 maggio 2007

APPROVATA LA PRIMA LEGGE COMUNITARIA REGIONALE

E voi direte e chi se ne frega! Lo direi anch’io ma il titolo di questa legge è mio, ovvero “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione autonoma Valle d’Aosta derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Attuazione delle direttive 79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, e 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche. Legge comunitaria 2007“. E anche una piccola parte del testo, degli emendamenti e dell’impaginazione. Lasciatemi quindi essere un filino “orgogliosa” perché è stato un lavoro abbastanza impegnativo… Per chi fosse interessato (chi?? 😛 ) qui c’è il comunicato stampa.

TFR… Bisogna scegliere!!

Patrick: 

Allora… orami tutti lo sanno… bisognerà scegliere dove e come investire il proprio TFR (Trattamento Fine Rapporto) la vecchia liquidazione insomma!

Ognuno dice la sua e io non ho ancora idea chiara di cosa fare, spero con questo post di riuscire a schiarirmi MEGLIO le idee, perchè non so se lo sapete, ma su questo siamo tutti d’accordo, quando noi giovani andremo in pensione, riceveremo solo il 35% del nostro ultimo stipendio…    Bella roba!

Quindi bisognerebbe capire come far fruttare al meglio questi soldi. Ovviamente tutti invitano a spostarli verso le proprie casse. La cosa che mi preoccupa di più è di lasciarli all’Inps (Non vorrei un altro caso Parmalat o Cirio, o tutte le varie menate che sono successe) col rischio che magari non ti ritrovi nemmeno più quel misero 35%…

Ci sono poi condizioni diverse per tutti (età, impiego pubblico o privato, numero di dipendenti dell’azienza, categoria di appartenenza, mesi o anni alla pensione  ,ecc… ) Comunque penso che la maggior parte delle persone “preoccupate” siano quei dipendenti privati con meno di 50 dipendenti perchè per i dipendenti pubblici tutto cambia.

Ci sono quindi diversi fondi su cui investire, alcuni aperti che sono gestiti direttamente da banche e società finanziarie dove di solito rendono di più, ma il rischio che vada tutto a ramengo è maggiore. Al contrario, i fondi chiusi nascono da accordi tra imprese e sindacato e investono il denaro con cautela, dando garanzia che il capitale sarà restituito per intero ai lavoratori…

Una di queste associazioni a fondo chiuso per la Valle d’Aosta è la Fopadiva, (qui) il loro sito. A tal proposito vorrei che prendesse parola il Nostro caro Amico Gaetano… (Gae vedi di muoverti e di essere convincente altrimenti ti faccio licenziare eh! )

Scherzi a parte, sono orientato verso questa idea, ma visto che ho ancora tempo, preferisco aspettare, anche perchè, UNA VOLTA SCELTO DOVE FAR ANDARE IL CAPITALE, NON SI POTRA’ MAI PIU’ SPOSTARE!!!

Allego due paginette di Donna Moderna che mi ha dato mia mamma…

PS: aprite e cliccate poi sul simbolo in basso a destra

Pagina1, pagina2

 

Questo il riepilogo sul sito www.governo.it