Ce l’ho fatta!

Allora…

Dato che un blog dovrebbe essere una sorta di diario personale non posso non dire che… Ce l’ho fatta!!! (come da titolo!)

Ma partiamo dall’inizio. Sino al 31 agosto 2006 ho lavorato in Comune, ma avevo un contratto a tempo determinato e causa blocco delle assunzioni, patto di stabilità, ecc.  non mi è stato rinnovato. Ma sinceramente la cosa non mi ha toccata più di tanto perché: A) occuparmi di illuminazione pubblica non era la mia più grande aspirazione nella vita anche perché non ha proprio nulla a che vedere con ciò che ho studiato  B) il punto A) avrebbe anche potuto non costituire un grande problema se solo fossi capitata in una situazione “normale”, ma è meglio non approfondire…  C) i contratti a termine, o prima o dopo, hanno – ovviamente – un termine e, per quanto mi riguarda, meglio che ciò avvenga ‘prima’, ovvero finché si è giovani e la ricerca di un nuovo lavoro è relativamente più facile! Nel frattempo poi (a giugno) era uscito un bando di concorso molto interessante: 6 posti come funzionario regionale e non posti qualsiasi ma strettamente attinenti al corso di studi che ho concluso! Gli iscritti però erano 200 e, come se non bastasse, tante persone hanno cominciato a dirmi che era impossibile farcela e che tanto passano solo i raccomandati e che al massimo avrei potuto aspirare al piazzarmi in graduatoria… L’unico ottimista era mio padre, ma lui lo è relativamente sempre e quindi non gli ho dato molto ascolto…  E invece avevo torto! Sarà anche vero che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, ma per fortuna non è sempre così! E io ne sono la prova perché ce l’ho fatta (e qui torniamo all’inizio  ), sono arrivata terza senza l’aiuto di NESSUNO! Alla faccia di chi diceva che non potevo riuscirci, alla faccia degli invidiosi e a quella dei malfidenti!

Un abbraccionissimo, invece, a Patrick e ai miei che mi hanno sopportata e supportata in tutti questi mesi di stress e paure! Ora spero che non ci siano altri blocchi delle assunzioni di mezzo e che la strada sia non dico in discesa ma quanto meno pianeggiante! 

P.S.: non pensavo che i concorsi fossero così difficili!  diritto costituzionale, ordinamento della regione, diritto amministrativo, penale, comunitario, disciplina del personale…

Cinema: “Cambia la tua vita con un click”

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Ciao I! :-*  PS:Categoria, data e ora sono già corrette

 

E io invece non cancello! Così faccio vedere che lo “sporco” lavoro lo lasci a me! 😉 Scherzooooooo, ma che commentino posso fare?

Potrei dire che è un film carino, magari un po’ melenso e moralistico ma tutto sommato divertente! Forse aiuta un po’ a far luce sulle cose importanti della vita, i soldi e la carriera non sono tutto! (anche se aiutano mooolto, purtroppo).

A proposito della carriera e di film, consiglio anche Il diavolo veste Prada! Un film davvero ben fatto e poi Meryl Streep è FENOMENALE! 🙂 La trama è un po’ banale, ma il film è divertente e scorrevole. Gli attori sono bravi e le musiche molto belle.

Bilinguismo valdostano

In Valle d’Aosta il francese e l’italiano sono parificati… Quanto meno normativamente parlando, perché concretamente ho qualche dubbio… Ma tralasciamo quest’aspetto, vorrei soffermarmi su altre contraddizioni tipicamente valdostane. Gli studenti di questa regione sono obbligati a sostenere alla maturità una quarta prova in lingua francese, la cui votazione farà poi media con quella della prima prova di italiano. E fin qui “nulla” (insomma…) da eccepire. Quello che non capisco è perché l’aver superato la famosa quarta prova comporti l’esonero dall’accertamento della lingua francese solo nei concorsi sino alla cat. C2. Si escludono quindi la categoria D e quella dirigenziale. Come mai?? Ma soprattutto, come mai l’aver superato la prova di accertamento linguistico presso il Comune di Aosta non comporta l’esonero anche in Regione?? Che significa, che chi sa il francese in Comune non lo sa in Regione?? Ma allora perché questo fantastico principio non vale anche per i concorsi e la mobilità interni tra enti (chiunque può passare da Regione a Comune senza risostenere il francese, se non muta la categoria)? Misteri… 🙁

Meglio dormirci su e… incrociare le dita!!! 😉

 

Beh… Devo dire che incrociare le dita ha portato bene! 😉 Devo tenerle incrociate ancora per circa un mese e poi… Speriamo!!!!! (ah, oggi è il 20 ottobre 2006!).

Calciopoli

… Ecco cosa ne penso al riguardo! Immagino che senza il mio pensiero non si potesse stare e quindi… Eccomi qui! 😛

Quand’è iniziato lo scandalo calciopoli ho pensato che, se certe accuse fossero state provate, la Juve avrebbe – con mio rammarico meritato la C o una B con forte penalizzazione.

Chi sbaglia è giusto che paghi, anche se penso che la giustizia sportiva vada riformata e che le colpe dei dirigenti non dovrebbero mai ricadere sulle squadre . Se penso poi a certe dichiarazioni, come quella di Patrizia Pighini, mi viene una rabbia… 

E’ stata la prima donna (giovane e bella) a fare la procuratrice di calcio. Poi però è arrivata la GEA (società di Alessandro Moggi, figlio di Lucianone) ed è cambiato tutto  . Ma la cosa “buffa” è questa: alla domanda dell’intervistatore sui vantaggi di cui godeva la Juve risponde “avrebbero vinto anche senza aiuto da parte degli arbitri” (ndr… ovvio, sono convinta che sia sempre stata una delle squadre più forti del mondo e con giocatori che tutti vorrebbero, vedi la recente campagna acquisti…  ). Al che l’intervistatore le chiede: “sta dicendo che Moggi lavorava più per sé che per la società?” Risposta: “esattamente“. Per chi fosse interessato ad approfondire, l’intera intervista è su Vanity Fair n° 30 del 3 agosto 2006.
Detto questo, condivido in pieno anche queste parole di Padovan (direttore di Tuttosport): “la condanna della Juve e la durissima pena inflitta poteva essere accettabile in un contesto di inflessibilità diffusa. Ma quando si vede uscire indenne l’ex presidente della Federcalcio, Franco Carraro; quando ci si accorge che il Milan viene premiato con un provvidenziale quanto scandaloso accesso alla Champions League e che la Fiorentina resta in serie A nonostante un illecito comprovato (parole di Mario Serio, uno dei 5 giudici della Corte Federale), allora nulla è più compatibile con la realtà processuale“.
E si continua…   Domanda a Sandulli, presidente della Corte Federale “si può dire che il campionato 2004-2005 è stato falsato?”. Risposta: “direi di no. L’unico dubbio potevamo averlo su questa strana partita tra Lecce e Parma, una partita che abbiamo visto e rivisto poiché la cassetta era stata depositata da De Santis”. Poi si va nel ridicolo…  Riferendosi agli juventini dice “la sanzione l’hanno avuta ma il discorso è che tanti articoli 1 (slealtà) non fanno un articolo 6 (illecito)” (e allora che ci azzecca la retrocessione?? cosiccome tante lesioni non fanno un omicidio… ndr  ). Il resto, se possibile ancora più spaventoso, lo ha detto Serio a Repubblica “abbiamo scelto di trasformare gli articoli 6 in articoli 1 per alleviare le pene“. (cooooosa?? trasformiamo un omicidio in lesioni?   ). A me questa, più che giustizia, sembra un grande pasticcio (per essere ottimisti), oppure un complotto anti-juventino (per non esserlo), o anche – come dice Padovan – “un penoso incarto di rosticceria”.
Aggiungo un paio di considerazioni per coloro che attaccano la Juve: chissà cosa avrebbero detto se fosse stato assegnato a noi uno scudetto a tavolino, o se i dirigenti juventini avessero regalato dei Rolex agli arbitri, o se la Juventus avesse presentato delle fideiussioni o dei passaporti falsi…
Non credo che quanto sopra riportato sia vittimismo, a me sembra solo la realtà dei fatti (o, quanto meno, una parte di essa  ).

Comunque sia, ultimamente ho riscoperto un tifo che non credevo di avere, sarà per la vittoria dell’Italia ai mondiali, sarà che tutta quest’antipatia per la Juve non l’ho mai capita (mi sembra la famosa storia della volpe con l’uva…), sarà che quando tutti danno contro a qualcuno o qualcosa io mi schiero quasi sempre a suo favore (tranne che con Berlusconi, in quel caso non ce la posso proprio fare…), fatto sta che tutte queste vicende mi hanno fatto avvicinare al calcio piuttosto che allontanarmi!!

Termine contratto

In relazione all’oggetto… 😛 Direi che mancano esattamente 37 giorni alla conclusione della mia prima esperienza lavorativa! Anzi, 24 perché poi ho preso le ferie! Un bilancio? Prima gli aspetti positivi, ovvero lo stipendio e l’orario di lavoro abbastanza flessibile e non troppo pesante. Poi quelli negativi… L’elenco sarebbe troppo lungo e forse non è il caso di mettere nero su bianco cos’è che non ha funzionato… 😉 Però posso dire che è stata un’esperienza formativa e che mi ha fatto mettere da parte qualche soldino. Ecco, se però dovesse essere il lavoro della vita non ne sarei granché felice anche perché tutto il mio impegno nello studio e tutta la mia voglia di fare e di rendermi utile sarebbero frustrati. Indi per cui… spero di trovare al più presto qualcosa che mi dia più soddisfazioni e che mi permetta di rendermi indipendente. E’ duraaaaaaaa……. 🙁 (e poi fa troppo caldo!!!!!!).