2018 Villaggio Li Cucutti – Budoni (OT) Sardegna Ajo’!

Scrivo questo post #PERDIRECOSA?!? Per dire che sono rientrato ieri dalle ferie estive con la #family quelle che SE TI VA BENE fai #unavoltaallanno perchè si sa #BENISSIMO come stanno le cose… ognuno sa bene (che poi in realtà così non è…) come stanno le proprie…. ma nessuno delle mie cerchie naviga nell’oro quindi in questo momento penso che #unavoltaallanno ci stia bene! .-p

Di interessante da dire!?!

Animazione del villaggio #licucutti ottima …Tutto lo staff di #villaggibravo #strepitoso Alessandro e gli altri…

Sara… la prima che mi ha salutato (o meglio, la prima che mi ha preso in giro sul mangiare…. stavo caricando un po’ troppo dal buffet!!)

Chiara… fisico statuario! Ottima ballerina.

Camilla e Pierluigi… (a cui pensavo di svelare il trucco di magia del secolo e che in realtà lui sapeva benissimo! Che figuraaaaa 😉 )

Giulia che faceva ballare i pargoletti! (OTTIMA musica da disco!) Nicolas, Loris, Thomas…

Beh, bravo al tecnico Dj Pischedda! e Michelle per le foto… ovviamente le più belle di questo album!

Un saluto particolare anche a Silvietta con la quale ho scambiato un paio di battute solo all’ultimo purtroppo, ma lei era un po’ “la Diva” come Alessandro! Ottima persona, intraprendente, ballerina, molto spigliata!! Io l’ho soprannominata la cavalletta, non stava MAI ferma! Ottima spalla per il pazzo Alessandro!!

Insomma, grazie allo “staff” per averci fatto un po’ spensierare ;-=)

PS: Ma lo sapete che non ho mai usato il telefono per tutta la settimana?!? Lo lasciavo sempre in camera! Guardicchiavo ogni tanto la mail, ma ZERO #instagram, zero #facebook (ma questo non è stato difficile) pochissime news, giusto QUELLE a cui ci tenevo (Aosta e “affari spaziali”…) e i post di Paolo Attivissimo.

SI STA PROPRIO BENE alla fine senza “tecnologia sociale“… oggi avevo proposto anche a Irene di toglierci da tutti i social… ma sai quanto tempo in più si guadagna?!?… Per riprendere un po’ il filo sto facendo notte (sono quasi le 3 del mattino), e non ho ancora “socializzato” diciamo, ma scaricato foto, convertito i filmati, backup su NAS, archiviazione in cartelle dedicate, no #adminchiam , ma con data, luogo, orario ecc… Poi bisogna aggiornare centrale allarme, leggere più di 1000 news… ci vuole TEMPO!!

Saluti a todos… (tantissimissimo tempo che non facevo un album on-line…!!) e un bacione alla famiglia che mi sopporta e malgrado tutto mi portano sempre dietro con loro e non mi abbandonano in autogrill… Io ODIO l’aereo… io ODIO il mare… io ODIO la sabbia… mi ricorda un qualche puffo…

 

Perché preferisco la montagna al mare… (è Patrick che scrive!) :-p

Visto che spesso mi ritrovo a ribadire questa mia preferenza e a notare come subito lo sguardo si fa sbalordito 😯 sul viso del mio interlocutore, provo a buttare giù 2 righe del perché ho questa idea…✨

Premesso che sono nato e cresciuto in montagna🗻, ho sempre vissuto in Valle d’Aosta e le montagne sono sempre state intorno a me fin da bambino, ma penso che analizzando del perché di questo mio gusto “particolare” mi viene da pensarla così:

Sono sempre di corsa, sia mentre lavoro che durante il tempo libero, quando sono in “relax”, ho comunque in testa il cronoprogramma del relax stesso… se sono sdraiato in fondovalle, mi piace alzare lo sguardo sulle montagne attorno, immaginandomi di come raggiungere la cima, mi piace osservare il percorso che farei, evitando quei pezzi che mi sembrano insidiosi, magari pensando di passare nel boschetto e di attraversare il ruscello in quel punto… Mi piace chiedermi cosa ci sarà dietro la cima, cosa potrei vedere da così in alto!

Al mare… sei seduto e cosa osservi?!? Guardi la linea dell’orizzonte nel vuoto, puoi ammirare qualche barca che passa, ma di certo non puoi programmare di raggiungere la linea dell’orizzonte a nuoto o di passare da un punto piuttosto che da un altro, senza una barca hai ben poche possibilità di esplorare.

L’idea mia del mare per rilassarmi è di avere una casetta (anche piccola), di non avere gente intorno, di non aver bisogno di sgomitare per un piccolo spazio all’ombra sotto un ombrellone ecco, anche solo una cosa del genere:

non mi sembra la villona da 4milamiliardi… una casetta con una panchina all’ombra e il mare che mi risuona nelle orecchie… QUESTO sì, questo potrebbe rilassarmi. C’è anche da dire che comunque anche in un posto così con i bimbi non sarebbe proprio un relax perchè appena seduto tempo 2 minuti e partirebbe “papà, naso, papà pipì… ho fame… ecc…” ma questo succede sia al mare che in montagna!! 😉😘

Altra cosa non trascurabile che influenza questa mia preferenza… io ODIO l’aereo, ODIO volare e quindi il dover prendere l’aereo per andare al mare, mi fa odiare anche il mare stesso!

Insomma, sono un montanaro bacanotto, e a meno di non riuscire a vincere al superenalotto penso che difficile che riuscirò mai a divertirmi e rilassarmi al mare!

8 giugno 2008 – 8 giugno 2018

10 anni, sono passati… volati! Che emozione quel giorno, quando (rompendo gli schemi) sei passato a prendermi sotto casa dei miei genitori e poi siamo arrivati insieme in Comune. Poi al Castello di Pavone, il castello fortunato! A distanza di 10 anni, direi che la scelta è stata azzeccata. E non mi riferisco solo alla scelta della “location”, ovviamente! 😀

TANTI AUGURI A NOI, PATRICK… ALTRI 10, 20, 30, 40 ecc. INSIEME! BUON DECIMO ANNIVERSARIO!

Tratto dal web: “Dieci anni di matrimonio. Le cosiddette “Nozze di stagno”. Perché proprio lo stagno? In altre nazioni il decimo anniversario di matrimonio è definito “Nozze di alluminio”, e non è un caso. Entrambi, lo stagno e l’alluminio, sono materiali molto malleabili, ma anche molto resistenti. Resistenti alla corrosione, all’ossidazione, e, soprattutto, sempre flessibili, adattabili alle esigenze di chi deve utilizzarli. Forse è proprio questa la ragione per cui questi due metalli apparentemente umili, ma così straordinariamente versatili, sono stati associati al traguardo dei primi dieci anni di una coppia. Traguardo, perché, al giorno d’oggi, dieci anni insieme non sono certo una banalità. In questo lasso di tempo più che in qualsiasi altro, marito e moglie vedono messo alla prova il loro rapporto e messe in discussione le loro scelte. Per entrambi questo primo periodo è fondamentale per imparare a vivere insieme, e soprattutto, per costruire insieme la vita che desiderano, che sognano.“.

Azzeccato, vero? Stiamo costruendo insieme la nostra vita… Ti voglio bene!

7 anni!

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Già 7 anni? Chi è che fa passare il tempo così velocemente?? Tempo fa in rete girava una poesia, molto azzeccata…

Rallenta mamma, non c’è bisogno di correre
rallenta mamma, qual è il problema?
rallenta mamma, concediti una tazza di caffè
rallenta mamma, vieni e stai un po’ con me.
rallenta, mamma, mettiamoci gli stivali e andiamo a fare una passeggiata… raccogliamo le foglie, sorridiamo, ridiamo, parliamo.
Rallenta mamma, sembri cosi stanca,
vieni, accoccoliamoci sotto le coperte, riposa insieme a me.
Rallenta mamma, quei piatti sporchi possono aspettare,
rallenta mamma, dai divertiamoci – facciamo una torta!
rallenta mamma, lo so che lavori tanto
ma a volte, mamma, è bello quando semplicemente ti fermi per un po’.
Siediti con noi un minuto,
ascolta com’è andata la nostra giornata,
trascorri con noi qualche momento in allegria,
perché la nostra infanzia non rallenterà!
(R. Knight)

E’ difficile ricordarsene nella vita di tutti i giorni, ma è così vero… sembra ieri e invece sono già 7 anni che sei con noi! Quest’anno, tra l’altro, hai anche iniziato la prima e non potremmo essere più orgogliosi di come stai affrontando questa nuova avventura. Sei attento, preciso, ascolti gli insegnanti e hai bei rapporti con i tuoi compagni… sei contento di andare a scuola e sei cresciuto tantissimo. In effetti 7 anni sono una bella età per un bambino, un’età di cambiamenti. Citando Freud: “a 7/8 anni c’è una svolta decisiva, è il periodo di assimilazione e adattamento a realtà. Gli atteggiamenti soggettivi lasciano il posto a un crescente interesse per i dati oggettivi della realtà. Ciò porta a trasformazioni radicali del pensiero infantile: modificano la rappresentazione che il bambino si fa dell’universo e imprimono un nuovo carattere ai suoi rapporti con gli altri. Si afferma il pensiero logico che libera il bambino dal suo egocentrismo: prima era sottomesso tutte le illusioni della percezione, ora è capace di rettificarle con il ragionamento e di introdurre ordine, stabilità e coerenza nel mondo delle apparenze, per es. sa cogliere contemporaneamente i diversi aspetti di una situazione o problema e ricondurre gli oggetti alle cause (acquista la reversibilità). Il pensiero imprime una nuova struttura ai rapporti interpersonali perché anche attraverso il confronto con gli altri, il bambino giunge correggere le sue illusioni e a dare una rappresentazione oggettiva della realtà (il pensiero si socializza)”. Non l’avremmo detto con queste parole, ma ci siamo accorti del cambiamento, vero Patrick? 😛 Ovviamente non è sempre facile, già ora è difficile a volte tenerti testa, ogni tanto io e papà ci chiediamo già come sarai da adolescente! Poveri noi… 😉 Ma sai essere tanto testardo e “sfinente” con noi, quanto ragionevole e giudizioso in altri contesti (per esempio a scuola). Con tua sorella ultimamente discuti tanto, in realtà non possiamo dire che litigate, ma state sempre lì a discutere… allo stesso tempo, però, se non c’è l’uno l’altra è talmente calma che la casa sembra vuota e viceversa, tu la proteggi e lei ti cerca sempre. Hai dei momenti di dolcezza infinita (“mamma cucci” spero di ricordarmelo sempre!) e altri momenti in cui sei talmente insopportabile che ci fai impazzire. Ma sono più i momenti in cui sono (siamo) orgogliosi di te!

Tanti auguri Diego!

Auguri stellina!

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E sono (già) 5 anni

Tanti auguri ad Adele, bimba allo stesso tempo dolcissima (probabilmente hai preso dalla nonna la “sindrome della crocerossina”?! 😀 Sempre pronta ad aiutare gli altri e hai un tocco magico con gli animali), ma anche super decisa e grintosa! Non ti spaventa nulla, sei appena uscita da 6 giorni di febbre quasi a 40 e non ti sei mai lamentata. Sei una tosta, continua così (e magari trasmetti questo lato del tuo carattere anche a tuo fratello 😛 )!

Nella prima foto c’è una parte del letto “quadrimoniale” che abbiamo usato per qualche anno… sino a quando non hai deciso (lo scorso settembre) che, sia per te sia per tuo fratello, era ora di dormire nel letto a castello in cameretta (tu però rigorosamente sopra, altrimenti niente! E, giusto per ribadire quanto sei decisa, sei riuscita anche a convincere Diego!).

****Buon compleanno piccola/grande Adele****